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• Il radicchio trevigiano
Il radicchio di Treviso, prodotto IGP, è un tipo di radicchio rosso caratterizzato da foglie dette "screziate" a causa della loro particolarità che le fa apparire simili, per forma, alle rose, con foglie di color panna spruzzate e punteggiate di rosso. Il sapore è decisamente amarognolo, ma delicato al tempo stesso.
Il radicchio di Treviso matura quando l'autunno si assopisce nell'inverno, ma ne esistono sul mercato due diverse qualità: la varietà precoce e la varietà tardiva.
La varietà precoce è reperibile già dalla fine di settembre, mentre la varietà tardiva, il classico “spadone trevigiano", si trova dalla metà di novembre e rispetto a quella precoce è più fragrante e gustosa. Si può mangiare crudo, in insalata, o cotto, ai ferri, fritto, stufato, nei risotti ecc.

• L’asparago bianco di Cimadolmo

L'Asparago Bianco di Cimadolmo, prodotto IGP, è coltivato in provincia di Treviso, su terreni sabbiosi-limosi, di origine alluvionale, ha un odore e un sapore particolarmente delicati, è tenero e privo di fibrosità. Gli asparagi hanno la caratteristica di stimolare l'appetito e di essere depurativi e diuretici. Molto appetitosi in abbinamento a uova sode con olio extra vergine d'oliva o burro fuso, sono anche un ottimo ingrediente per i primi piatti, in particolare risotti.
L’asparago bianco di Cimadolmo è presente sul mercato in primavera, nei mesi di aprile e maggio.

• Il carciofo violetto di Chioggia e di Sant’Erasmo

In provincia di Venezia sono coltivate due varietà di carciofo: il "Violetto di Chioggia" e il "Violetto di Sant'Erasmo". Sono carciofi di grande qualità: teneri, carnosi, e di forma allungata, i carciofi di Chioggia e di Sant'Erasmo hanno le foglie color violetto cupo, che racchiudono un cuore dal gusto inconfondibile.  Normalmente vengono raccolti dall’inizio di aprile.
Il carciofo è un alimento ricchissimo di sostanze nutritive importanti per l’organismo umano e contiene sostanze in grado di favorire la diuresi e la regolarizzazione dell’intestino.

• Il marrone di San Zeno
Il marrone di San Zeno è una varietà coltivata nei castagneti che prosperano alle pendici del Monte Baldo veronese, tra il fiume Adige ed il Lago di Garda.
Arrostiti nei padelloni bucati (le famose caldarroste), lessati nell'acqua o impiegati per le preparazione di gustosissimi dolci come il “castagnaccio”, i marroni sono l'emblema dell'autunno, i frutti che meglio racchiudono l'essenza dei sapori e dei colori di questa stagione.
E’ possibile trovare il marrone di San Zeno sia nei mesi autunnali che invernali.

 

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